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Mostre a Napoli: quattro da vedere prima che chiudano, e una che dura fino a gennaio

Gianluca ScanniFondatore 13 settembre 2026 5 min di lettura
Mostre a Napoli: quattro da vedere prima che chiudano, e una che dura fino a gennaio

Isgrò cancella la canzone napoletana a Capodimonte fino al 29 settembre, Maria Lai al Madre fino al 12 ottobre, Jodice al Tesoro di San Gennaro e Philip Colbert a Pompei. Orari, prezzi e quando andare.

Settembre è il mese in cui a Napoli le mostre estive chiudono e quelle d’autunno non sono ancora aperte. Questa settimana hanno tirato giù le luci su OBEY alle Gallerie d’Italia e su Carlo Maria Mariani a Capodimonte, entrambe finite il 6 settembre. Ne restano quattro che meritano il biglietto, più una che puoi rimandare senza sensi di colpa.

1. Emilio Isgrò, “Canto Napoli”, Capodimonte (fino al 29 settembre)

Isgrò è quello delle cancellature: prende un testo e ne annerisce quasi tutte le parole, lasciando in vista solo quelle che contano. Per Capodimonte ha lavorato su venticinque partiture della canzone napoletana. Il risultato è una specie di partitura muta che chi conosce le canzoni riesce comunque a cantare. Il Museo e Real Bosco di Capodimonte è aperto dalle 8.30 alle 19.30, chiuso il mercoledì; la mostra è compresa nel biglietto del museo.

2. Maria Lai, “Essere è tessere”, Madre (fino al 12 ottobre)

Sessant’anni di lavoro di un’artista sarda che ha usato fili, tessuti e libri cuciti per parlare di memoria e di comunità. È la retrospettiva più completa in città e sta al Museo Madre, in via Settembrini, insieme ad altre due mostre che chiudono il 5 ottobre: “Gli anni. Capitolo 3” e “Living Collapse”. Orari: dalle 10 alle 19.30 dal lunedì al sabato, la domenica fino alle 20, chiuso il martedì. Biglietto 8 euro intero, 4 ridotto.

3. “Il colore di Mimmo Jodice”, Museo del Tesoro di San Gennaro (fino al 10 gennaio 2027)

Jodice è il fotografo che ha raccontato Napoli in bianco e nero per mezzo secolo. Questa mostra fa vedere l’altra metà del suo archivio, quella a colori, dentro il museo accanto al Duomo. È quella che puoi rimandare, ma il 19 settembre, giorno di San Gennaro, è il momento più giusto per andarci: sei già lì.

4. Philip Colbert a Pompei (fino al 30 novembre)

Le aragoste pop di Colbert piazzate tra le domus del Parco Archeologico di Pompei. Divide: c’è chi le trova geniali e chi le trova fuori posto. In ogni caso è compresa nel biglietto degli scavi, quindi il giudizio te lo formi gratis.

E la sera: MANNight

Non è una mostra, ma se ti piace guardare le opere senza folla vale più di molte mostre. Il Museo Archeologico Nazionale apre di sera dalle 19 alle 23.30 giovedì 17 settembre e poi il 1, 8, 15 e 22 ottobre; biglietto 10 euro. Sabato 26 settembre, per le Giornate Europee del Patrimonio, costa 1 euro.

Se vuoi vedere l’arte con qualcuno che te la spiega, nella sezione Arte trovi le visite guidate a Capodimonte, alle catacombe e alla Cappella Sansevero con i posti prenotabili.

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Gianluca Scanni

Fondatore @ Cose Fighe