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Halloween a Napoli 2026: Fontanelle, catacombe e sottosuolo

Gianluca ScanniFondatore 25 settembre 2026 6 min di lettura
Halloween a Napoli 2026: Fontanelle, catacombe e sottosuolo

Halloween a Napoli 2026, da sabato 31 ottobre al 2 novembre: il Cimitero delle Fontanelle, le catacombe, i sotterranei, le leggende e il torrone dei morti.

Quest'anno Halloween cade di sabato e Ognissanti di domenica, quindi il ponte è un weekend pieno, e lunedì 2 novembre c'è la commemorazione dei defunti. A Napoli la festa delle zucche è arrivata tardi e si è appoggiata su una cosa molto più vecchia: una città che con i suoi morti parla, li adotta, gli porta i dolci. Per passare il 31 ottobre qui non ti serve un costume. Ti servono una felpa, perché si va sotto terra, e un paio di prenotazioni fatte per tempo.

Qui sotto trovi i posti dove questa storia si vede davvero, con gli orari dei siti ufficiali. Gli eventi a tema del 2026 escono quasi tutti a metà ottobre: dove serve controllare, te lo diciamo.

Sabato 31: sotto la città, anche di sera

Il sottosuolo di Napoli è il posto più sensato dove passare Halloween, perché lì sotto la paura non è finta: cave greche, cisterne, rifugi dove la gente ha dormito sotto le bombe. Napoli Sotterranea parte da piazza San Gaetano 69, su via dei Tribunali, con visite in italiano e in inglese ogni ora dalle 10 alle 18. Scendi tra l'acquedotto greco-romano e i rifugi della guerra. La visita serale c'è solo il giovedì alle 21, su prenotazione e con almeno dieci persone: se arrivi giovedì 29, provaci.

Dall'altra parte del centro c'è la Galleria Borbonica, il tunnel che il re fece scavare sotto Chiaia: cisterne, rifugi antiaerei e auto e moto d'epoca rimaste lì sotto dalla guerra. Negli ultimi anni, tra il 30 e il 31 ottobre, la Galleria ha organizzato una notte di Halloween in zattera sulla falda d'acqua sotterranea, con turni serali e posti che finiscono presto. Per il 2026 non è ancora annunciata: tieni d'occhio il sito dai primi di ottobre. Le visite normali, intanto, ci sono.

Tour con attori nei vicoli e feste nei locali cambiano ogni anno ed escono nelle due settimane prima. Il posto dove radunarsi resta piazza Bellini, che il sabato sera è piena comunque.

Le Fontanelle e le anime pezzentelle

Se c'è un posto che spiega perché a Napoli Halloween non è una festa importata, è il Cimitero delle Fontanelle, in via Fontanelle 80, nel Rione Sanità. È una cava di tufo di circa tremila metri quadri dove sono finite per secoli le ossa delle epidemie e dei poveri senza tomba. Qui è nato il culto delle anime pezzentelle: una famiglia sceglieva un teschio senza nome, lo puliva, gli costruiva una casetta di legno o di marmo e lo pregava. In cambio l'anima, dal purgatorio, doveva mandare una grazia, a volte un sogno con i numeri del lotto.

Dal 18 aprile 2026 il Cimitero è riaperto in modo stabile, gestito insieme al Comune dalla cooperativa La Paranza. Apre dalle 10 alle 18 con ultimo ingresso alle 17.15, chiude il mercoledì, e la prenotazione online è sempre obbligatoria. Sabato 31 e domenica 1 è aperto; lunedì e venerdì c'è anche un'ora, dalle 9 alle 10, gratuita e riservata solo alla preghiera. Lunedì 2 novembre, giorno dei morti, in quell'ora vedi il culto com'è ancora oggi. La visita guidata la trovi anche qui: le anime pezzentelle nella cava di tufo, quaranta minuti lungo le tre navate.

Domenica 1 novembre: le catacombe di San Gennaro e San Gaudioso

A un quarto d'ora a piedi dalle Fontanelle ci sono le Catacombe di San Gennaro, due piani di basiliche sotterranee con affreschi di più di mille anni fa e i mosaici della Cripta dei Vescovi, e le Catacombe di San Gaudioso, sotto la Basilica di Santa Maria della Sanità. A San Gaudioso nel Seicento i nobili si facevano seppellire con il teschio murato nella parete e il corpo dipinto sotto: è la cosa più vicina a un'immagine di Halloween che troverai in una chiesa.

Un biglietto vale per tutte e due e per la basilica. Occhio agli orari del giorno festivo: San Gennaro domenica e festivi apre solo dalle 10 alle 13, San Gaudioso tutti i giorni dalle 10 alle 17. Quindi domenica 1 comincia da San Gennaro la mattina e lascia San Gaudioso al pomeriggio. Qui trovi la visita guidata alle catacombe di San Gennaro, in italiano o in inglese.

Munaciello e bella 'mbriana: chi abita la casa

Ogni casa napoletana, dicono, ha due inquilini che non pagano l'affitto. La bella 'mbriana è lo spirito buono, una signora elegante che protegge chi ci abita: le si lascia un saluto quando si entra. Il munaciello è più complicato. È un piccolo monaco che sposta le cose, fa sparire le chiavi e ogni tanto lascia una moneta. Matilde Serao, nelle Leggende napoletane, lo fa nascere da un amore finito male nel Quattrocento; la spiegazione più terra terra lo lega ai pozzari, gli uomini che pulivano le cisterne e dai pozzi potevano entrare nelle case di notte. Se scendi a Napoli Sotterranea, quei pozzi li vedi.

Le leggende si raccontano meglio camminando. Su via dei Tribunali c'è la chiesa del Purgatorio ad Arco, con i teschi di bronzo sulla facciata e sotto l'ipogeo dove si venera il teschio di Lucia con il velo da sposa. È una delle tappe del giro origini, culti e leggende del centro storico con un'archeologa, due ore e mezza dalle mura greche fino al Duomo.

Lunedì 2 novembre: i morti e il torrone

Il 2 novembre Napoli va al cimitero, a Poggioreale, tra fiori e chiacchiere. Per casa gira un dolce che esiste solo in questi giorni: il torrone dei morti, 'o murticiello. Non c'entra niente con il torrone di Natale. È morbido, di cioccolato, con nocciole, e ha spesso la forma di una piccola bara: il tavùto. La tradizione dice che i morti tornano la notte tra l'1 e il 2 e che il dolce serve ad addolcirgli il viaggio.

Da fine ottobre le vetrine delle pasticcerie si riempiono di torroncini in decine di gusti, dal classico al pistacchio, al gianduia, al caffè, venduti interi o a fette. Chiedi quello morbido al cioccolato con le nocciole, è quello della tradizione.

Per il ponte, la versione che funziona: sabato 31 sottosuolo di giorno e centro antico la sera, domenica 1 la Sanità con catacombe e Fontanelle, lunedì 2 un torrone e una passeggiata in città. Sulla mappa di Napoli vedi quanto sono vicini questi posti: dalla Sanità a piazza San Gaetano è mezz'ora scarsa a piedi. Gli eventi di Halloween, man mano che escono, li trovi in cosa fare a Napoli, con le date del ponte e le esperienze prenotabili in quei giorni.

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Chi ha scritto questo articolo

Gianluca Scanni

Fondatore @ Cose Fighe