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Cosa vedere a Napoli: 20 luoghi con orari, biglietti e come arrivare

Gianluca ScanniFondatore 5 ottobre 2026 17 min di lettura
Cosa vedere a Napoli: 20 luoghi con orari, biglietti e come arrivare

Cosa vedere a Napoli: 20 luoghi dal Cristo Velato a Capodimonte con orari, biglietti, giorno di chiusura, fermata della metro e il momento giusto per andarci.

Napoli si visita a piedi e in metro, e si capisce meglio se la dividi in tre pezzi. Il centro antico, quello greco e romano, tagliato in due da Spaccanapoli e pieno di chiese, botteghe e sottosuolo. Poi la città dei re, tra via Toledo, piazza del Plebiscito e il mare: palazzi, teatro, castelli e il lungomare. Infine le colline e la Sanità, dove stanno i musei grandi e le catacombe. La Linea 1 della metro lega tutto, da Garibaldi al Vomero.

Questa guida è sui luoghi. Per ognuno trovi orari, biglietto, giorno di chiusura, quanto tempo serve, come arrivare e un consiglio su quando andare. Le attività stanno nella pagina cosa fare a Napoli. Le informazioni vengono dai siti ufficiali e sono state controllate il 4 ottobre 2026; dove il sito ufficiale non rispondeva lo scrivo nel capitolo. Una regola vale per tutti i musei statali: la prima domenica del mese si entra gratis (le prossime sono il 1° novembre e il 6 dicembre 2026), il biglietto costa 2 euro dai 18 ai 25 anni ed è gratuito sotto i 18.

Indice

  • Il centro antico: Spaccanapoli, Sansevero, Santa Chiara, San Gregorio Armeno, Duomo, Pio Monte, Napoli Sotterranea, San Lorenzo
  • Toledo, Plebiscito e il mare: Galleria Umberto, Palazzo Reale, San Carlo, Castel Nuovo, Castel dell’Ovo
  • I musei grandi: MANN, Capodimonte, San Martino, Sant’Elmo
  • La Sanità: Catacombe di San Gennaro, Fontanelle
  • La metro dell’arte
  • Fuori città: Pompei, Ercolano, Vesuvio
  • Mappa, itinerari pronti e domande frequenti

Il centro antico: Spaccanapoli e i decumani

Spaccanapoli è la strada dritta che taglia il centro antico da ovest a est, quella che vedi tutta intera dal belvedere di San Martino. Insieme a via dei Tribunali, il decumano maggiore, è il reticolo della Neapolis greca con le chiese barocche appoggiate sopra. Si gira gratis, a qualunque ora, e ci vuole mezza giornata per farla con calma. Metro: Dante o Università (Linea 1) a un capo, Duomo (Linea 1) all’altro. Quando andare: prima delle 10, quando le botteghe alzano le saracinesche e i gruppi non sono ancora arrivati.

Cappella Sansevero e il Cristo Velato

La cappella di Raimondo di Sangro, in via Francesco De Sanctis 19, custodisce il Cristo Velato di Giuseppe Sanmartino, le altre statue velate e le due Macchine anatomiche nel sotterraneo. È piccola e si visita in trenta, quaranta minuti. Orari: tutti i giorni 9:00-19:00, chiuso il martedì, ultimo ingresso alle 18:30. Biglietto: 12 euro, 8 dai 18 ai 26 anni, 6 dai 10 ai 17, gratis fino a 9 anni; audioguida 3,50. La prenotazione online è obbligatoria: i biglietti escono sessanta giorni prima e una seconda tranche due giorni prima della data. Metro: Dante, sette minuti a piedi. Quando andare: al primo turno delle 9:00 o dopo le 17:00; se trovi tutto esaurito, la visita guidata con ingresso incluso prenota per te.

Santa Chiara e il chiostro maiolicato

Dietro la basilica gotica c’è il chiostro delle Clarisse rivestito di maioliche settecentesche: pilastri e sedili dipinti con scene di campagna, limoni e viti. Il biglietto comprende chiostro, museo dell’Opera, scavi delle terme romane e il presepe del Settecento. Orari: dal lunedì al sabato 9:30-17:00, domenica 10:00-14:00. Biglietto: 7 euro, 5 ridotto (over 65, universitari under 30, insegnanti), 4 dai 7 ai 17 anni, gratis sotto i 7. La chiesa è gratuita e apre 7:45-12:45 e 16:40-20:00. Tempo: tre quarti d’ora. Metro: Dante, otto minuti a piedi, oppure Università. Quando andare: con il sole, perché le maioliche vivono di luce; la domenica chiude alle 14.

San Gregorio Armeno

La via dei presepi è una traversa tra Spaccanapoli e via dei Tribunali: cento metri di botteghe dove si fanno pastori a mano tutto l’anno, non solo a Natale. Si visita gratis, in mezz’ora, ma dal 1° novembre 2026 parte la fiera dei presepi e il tempo raddoppia per la folla. Metro: Duomo o Dante, dieci minuti a piedi. Quando andare: nei giorni feriali prima di mezzogiorno; nei weekend di dicembre la strada diventa a senso unico pedonale e si cammina a passo di processione.

Duomo e Tesoro di San Gennaro

La cattedrale di via Duomo tiene insieme tre edifici: la navata gotica del Trecento, la basilica paleocristiana di Santa Restituta con il battistero di San Giovanni in Fonte, il più antico d’Occidente, e la Cappella del Tesoro di San Gennaro, dove stanno il busto e le ampolle del sangue che si scioglie tre volte l’anno (il 19 settembre, il sabato prima della prima domenica di maggio e il 16 dicembre). L’ingresso in Duomo e nella cappella è gratuito; la chiesa apre la mattina e il pomeriggio, con la pausa di pranzo. Il Museo del Tesoro, accanto, ha un biglietto a parte: il sito ufficiale oggi non risponde, negli ultimi mesi costava intorno agli 8 euro con l’audioguida. Tempo: un’ora, due con il museo. Metro: Duomo (Linea 1). Quando andare: la mattina dei feriali; la domenica ci sono le messe e si gira poco.

Pio Monte della Misericordia

A due passi dal Duomo, in via dei Tribunali 253, la chiesa ottagonale del Pio Monte ha sull’altare le Sette opere di Misericordia di Caravaggio, dipinte nel 1607 per un’istituzione che esiste ancora e fa ancora beneficenza. Al piano di sopra la quadreria, con Luca Giordano e Ribera. Orari: dal lunedì al sabato 10:00-18:00 (ultimo ingresso 17:30), domenica 9:00-14:30. Biglietto: 10 euro con audioguida, anche dalla biglietteria ufficiale online. Tempo: quaranta minuti. Metro: Duomo, due minuti. Quando andare: la mattina presto, quando la luce entra dall’alto; è il Caravaggio più facile da vedere in città, senza fila.

Napoli Sotterranea

L’ingresso è in piazza San Gaetano 68, su via dei Tribunali: si scende a quaranta metri nelle cave greche di tufo diventate acquedotto e poi rifugio antiaereo, con un tratto stretto a lume di candela (facoltativo) e, risaliti, i resti del teatro romano dentro un basso. Visite guidate ogni ora dalle 10:00 alle 18:00, tutti i giorni; il giovedì alle 21:00 su prenotazione con almeno dieci persone. Biglietto: intero 18 euro, ridotto 10 (così le FAQ del sito ufficiale). Tempo: un’ora abbondante. Metro: Dante o Duomo, dieci minuti a piedi. Quando andare: con la pioggia o nel caldo di luglio, sotto la temperatura non cambia; evita i weekend a mezzogiorno. La storia delle cave la racconta l’articolo sulla Napoli sotterranea.

San Lorenzo Maggiore e la città greca

Sulla stessa piazza, sotto la basilica francescana, si scende nel mercato romano: una strada con le botteghe, il tesoro pubblico, la lavanderia, dieci metri sotto l’asfalto di oggi. Sopra, la chiesa gotica con l’abside francese e il museo nei locali del convento. Orari: tutti i giorni 9:30-17:30. Biglietto: 9 euro, 7 ridotto (over 65, docenti, universitari), 6 sotto i 18, gratis sotto i 6. Tempo: un’ora. Metro: Dante o Duomo. Quando andare: nel pomeriggio, quando Napoli Sotterranea di fronte è più affollata e qui si scende quasi da soli.

Toledo, Plebiscito e il mare

Via Toledo è il rettilineo del 1536 che porta dalla stazione Dante a piazza del Plebiscito: un chilometro e due di negozi, con i Quartieri Spagnoli in salita sulla destra. In fondo, nel giro di trecento metri, hai Galleria, teatro, palazzo e castello. Metro: Toledo e Municipio (Linea 1).

Galleria Umberto I

La galleria del 1890 con la cupola di vetro e ferro e i quattro bracci a croce: entri da via Toledo ed esci davanti al San Carlo. È un passaggio pubblico, gratuito e aperto sempre. Tempo: dieci minuti, un quarto d’ora se cerchi i segni zodiacali nel pavimento al centro. Metro: Toledo, tre minuti. Quando andare: la sera, quando la cupola è illuminata e i bar tirano fuori le sedie.

Palazzo Reale

La residenza dei viceré e poi dei Borbone, in piazza del Plebiscito: lo scalone d’onore, il Teatrino di corte, la sala del trono, le trenta sale dell’Appartamento di Etichetta, più il Museo Caruso e il Museo della Fabbrica. Orari: 9:00-20:00, ultimo ingresso alle 19:00, chiuso il mercoledì, il 1° gennaio e il 25 dicembre. Biglietto: 15 euro, 2 dai 18 ai 25 anni, gratis sotto i 18; 17 euro insieme al Museo Pignatelli. Il Giardino Romantico è gratuito, 9:00-19:00. Tempo: un’ora per l’appartamento, dice il museo stesso. Metro: Municipio, cinque minuti. Quando andare: nel tardo pomeriggio, quando gli altri musei statali chiudono e questo resta aperto fino alle otto; il mercoledì no, è chiuso.

Teatro di San Carlo

Il teatro d’opera più antico d’Europa ancora in attività, del 1737, attaccato al Palazzo Reale: la sala a ferro di cavallo, il palco reale, il foyer. Si visita con la guida, trenta minuti, alle 10:30, 11:30, 12:30, 14:30, 15:30 e 16:30 (in inglese alle 11:30 e alle 15:30); le visite dipendono dalle prove in palcoscenico e possono cambiare o saltare. Biglietto: 9 euro, 7 ridotto per i giovani, 26 per una famiglia con due ragazzi; il museo MeMus è a parte. Metro: Municipio o Toledo. Quando andare: la mattina, quando il palcoscenico è più spesso libero.

Castel Nuovo, il Maschio Angioino

Il castello di piazza Municipio, con l’arco di trionfo di Alfonso d’Aragona incastrato tra due torri: dentro la Cappella Palatina, la Sala dei Baroni, il museo civico e gli scavi con le sepolture sotto il pavimento di vetro. Orari: dal lunedì al sabato 9:00-18:00, ultimo ingresso 17:30, chiuso la domenica e i festivi. Biglietto: 10 euro, 6 per i residenti, gratis sotto i 18, anche online su biglietti.comune.napoli.it. Tempo: un’ora. Metro: Municipio, l’uscita è davanti al fossato. Quando andare: non la domenica, perché è chiuso; al mattino, e poi la piazza e il porto.

Castel dell’Ovo e il lungomare

Il castello sull’isolotto di Megaride, con le terrazze sul golfo. Dopo quasi quattro anni di cantieri ha riaperto a fine settembre 2026, per le preregate dell’America’s Cup, con visite su prenotazione: le modalità cambiano man mano che i lavori finiscono, quindi controlla la pagina del Comune prima di andare. Il Borgo Marinari ai suoi piedi, con le barche e i ristoranti, e il lungomare di via Partenope sono sempre aperti e gratuiti. Tempo: un’ora, tramonto compreso. Metro: Municipio, poi venti minuti a piedi lungo via Santa Lucia. Quando andare: un’ora prima del tramonto, guardandolo da Mergellina con il Vesuvio dietro.

I musei grandi

MANN, il Museo Archeologico Nazionale

In piazza Museo: la collezione Farnese con il Toro e l’Ercole, gli affreschi e i mosaici di Pompei ed Ercolano, il Gabinetto Segreto e la sezione egizia. Orari: 9:00-19:30, chiuso il martedì (se cade di festa apre e chiude il mercoledì dopo: succede l’8 dicembre 2026). Biglietto: 20 euro, 2 dai 18 ai 25 anni, gratis sotto i 18. Alcune sale chiudono a turno per i lavori di riallestimento: il calendario è sul sito. Tempo: tre ore. Metro: Museo (Linea 1) o Cavour (Linea 2), l’uscita è davanti. Quando andare: la mattina dei feriali; la prima domenica del mese è gratis ma restano chiuse la collezione egizia, il Gabinetto Segreto e la Magna Grecia. Per capire cosa guardi, il MANN con un’archeologa.

Museo e Real Bosco di Capodimonte

La reggia nel bosco, in cima alla collina: Tiziano, Masaccio, la Flagellazione di Caravaggio, l’Armeria, le porcellane e l’arte contemporanea all’ultimo piano. Orari: tutti i giorni tranne il mercoledì, 8:30-19:30, ultimo ingresso 18:30; chiuso il 1° gennaio e il 25 dicembre. Biglietto: 15 euro, 2 dai 18 ai 25 anni, gratis sotto i 18 (il sito ufficiale oggi non si apriva: dati confermati su una guida locale aggiornata ad agosto 2026). Il Real Bosco è gratuito: apre alle 7 e chiude alle 17 d’inverno, alle 19:30 d’estate. Tempo: tre ore, più il bosco. Come arrivare: la metro non ci arriva; dal MANN un bus per via Capodimonte in dieci, quindici minuti, o un taxi. Quando andare: il sabato o la domenica mattina, quando i napoletani sono nel bosco e le sale sono vuote.

Certosa e Museo di San Martino

La certosa sul colle del Vomero, accanto a Castel Sant’Elmo: la chiesa barocca con Ribera e Lanfranco, il Chiostro Grande, il presepe Cuciniello, le carrozze e il belvedere dei giardini dei monaci sopra tutta la città. Orari: tutti i giorni tranne il martedì, 8:30-18:30, biglietteria fino alle 17:30 (il sito della Direzione regionale Musei oggi non rispondeva: dati dall’ultimo avviso ufficiale, in vigore dal 1° luglio 2026, e dalla stampa locale). Biglietto: 6 euro, 2 dai 18 ai 25 anni, gratis sotto i 18. Tempo: due ore. Come arrivare: funicolare Centrale da via Toledo (Augusteo) fino a piazza Fuga, o funicolare di Montesanto fino a Morghen, poi dieci minuti a piedi; oppure metro Vanvitelli e un quarto d’ora. Quando andare: nel tardo pomeriggio d’inverno, per la luce sul golfo dal belvedere; con una guida, Certosa e Sant’Elmo insieme.

Castel Sant’Elmo

La fortezza a stella del Cinquecento sopra la certosa, con la piazza d’armi che è il belvedere a 360 gradi più alto della città, e dentro il Museo del Novecento. Orari: 8:30-19:30 tutti i giorni; il museo è chiuso il martedì. Biglietto: 5 euro, 2,50 ridotto (anche qui da fonti locali: il sito ufficiale non rispondeva). Tempo: un’ora. Come arrivare: funicolare di Montesanto fino a Morghen, poi cinque minuti in salita, oppure metro Vanvitelli. Quando andare: al tramonto, è uno dei pochi luoghi aperti fino alle 19:30 da cui vedi il sole scendere dietro Posillipo.

La Sanità: catacombe e Fontanelle

Il rione sotto Capodimonte, fuori dalle mura antiche, dove i napoletani seppellivano i morti e dove oggi si va per le catacombe, i palazzi con le scale aperte e i murales. La guida completa del quartiere è Rione Sanità: catacombe, murales e Palazzo dello Spagnuolo; qui i due luoghi con il biglietto.

Catacombe di San Gennaro

L’ingresso è in via Capodimonte 13, accanto alla basilica dell’Incoronata Madre del Buon Consiglio: due livelli di gallerie scavate nel tufo dal II secolo, con gli affreschi paleocristiani. Le visite guidate partono ogni ora dalle 10:00 alle 17:00, tutti i giorni tranne il mercoledì e il 25 dicembre; prenotazione obbligatoria. Biglietto: 13 euro, 9 per studenti e over 65, 6 sotto i 18, gratis sotto i 6; comprende anche le Catacombe di San Gaudioso, sotto la basilica di Santa Maria della Sanità. Tempo: un’ora per sito. Come arrivare: metro Museo o Materdei (Linea 1) e venti minuti a piedi. Quando andare: primo turno della mattina, poi scendi a piedi nel rione per pranzo; la visita guidata delle Catacombe di San Gennaro si prenota dal sito.

Cimitero delle Fontanelle

La cava di tufo in via Fontanelle 80 con decine di migliaia di resti anonimi, le «anime pezzentelle» adottate dai napoletani in cambio di grazie. Ha riaperto nell’aprile 2026 dopo i lavori: 10:00-18:00, ultimo ingresso 17:15, chiuso il mercoledì e il 25 dicembre; si entra solo con prenotazione sul sito cimiterodellefontanelle.it. Il lunedì e il venerdì dalle 9:00 alle 10:00 l’ingresso è riservato a chi va per pregare. Tempo: quaranta minuti. Come arrivare: metro Materdei, dieci minuti in discesa. Quando andare: nei feriali, al mattino.

La metro dell’arte: Toledo e le altre stazioni

La Linea 1 è anche un museo, al prezzo di una corsa: 1,50 euro. Toledo, scavata a quaranta metri sotto via Toledo, è la stazione di Óscar Tusquets Blanca con il cono di mosaici azzurri e le opere di William Kentridge nel mezzanino: scendi le scale mobili fino in fondo anche se non devi prendere il treno. Quando andare: fuori dall’ora di punta, tra le 10 e le 13.

Fuori città in un giorno: Pompei, Ercolano, Vesuvio

Tre luoghi che non sono Napoli ma stanno nella lista di chiunque: si raggiungono tutti con la Circumvesuviana da piazza Garibaldi, la linea per Sorrento.

Pompei

Il Parco archeologico apre alle 9:00 tutti i giorni; dal 15 ottobre al 15 marzo chiude alle 17:00 con ultimo ingresso alle 15:30, dal 16 marzo al 14 ottobre alle 19:00 con ultimo ingresso alle 17:30; chiuso il 25 dicembre e il 1° gennaio. Il biglietto è nominativo: Pompei Express 20 euro, Pompei+ con le ville suburbane 25 euro, 2 euro dai 18 ai 25 anni dell’Unione Europea, gratis sotto i 18; con un tetto di ventimila ingressi al giorno, quindi compra online su Vivaticket. Tempo: quattro ore minimo. Come arrivare: Circumvesuviana fino a Pompei Scavi-Villa dei Misteri, 35 minuti circa, con l’ingresso di Porta Marina a due minuti dalla stazione. Quando andare: all’apertura, o dopo le 14 d’estate; il resto è nella guida a Pompei da Napoli.

Ercolano

Più piccola di Pompei e meglio conservata, con i piani alti, il legno carbonizzato e gli scheletri nei fornici sulla spiaggia antica: si vede in due ore e mezza senza correre. Orari: dal 16 marzo al 14 ottobre 8:30-19:30 con ultimo ingresso alle 18:00; dal 15 ottobre al 15 marzo 8:30-17:00 con ultimo ingresso alle 15:30. Biglietto: controlla il prezzo aggiornato sul sito del Parco o sulla biglietteria ufficiale CoopCulture; come negli altri siti statali, 2 euro dai 18 ai 25 anni e gratis sotto i 18. Come arrivare: Circumvesuviana fino a Ercolano Scavi, venti minuti, poi dieci minuti a piedi in discesa. Quando andare: il pomeriggio, prima che arrivino i gruppi che hanno fatto Pompei la mattina; o la mattina, abbinandola al Vesuvio.

Vesuvio

Il Gran Cono si sale a piedi dal piazzale a quota mille: un sentiero di lapilli di mezz’ora fino all’orlo del cratere, poi il giro con il golfo sotto. Orari: da novembre a febbraio 9:00-15:00, a marzo e ottobre 9:00-16:00, da aprile a giugno e a settembre 9:00-17:00, a luglio e agosto 9:00-18:00. Biglietto: 10 euro, 8 sotto i 25, gratis sotto i 6, in vendita solo online su vesuviopark.vivaticket.it con la fascia oraria. Tempo: due ore tra salita, cratere e discesa, più i trasporti. Come arrivare: Circumvesuviana fino a Ercolano Scavi o Pompei, poi i bus EAV per il piazzale. Quando andare: con il cielo limpido dopo una giornata di vento; d’inverno chiude presto, prendi la fascia di metà mattina.

La mappa e gli itinerari pronti

Tutti questi luoghi stanno sulla mappa di Napoli del sito, con le fermate della metro e i posti dove mangiare vicino. Se hai poco tempo: Napoli in un giorno mette insieme centro antico, Toledo e funicolare ora per ora; Napoli in 3 giorni aggiunge le colline e una giornata fuori. L’itinerario di due giorni arriva nelle prossime settimane.

Domande frequenti

Quanti giorni servono per vedere Napoli?

Tre giorni pieni per i venti luoghi di questa lista senza correre: uno per il centro antico, uno per Toledo, il mare e il Vomero, uno per i musei grandi o la Sanità. Con un quarto giorno aggiungi Pompei o Ercolano con il Vesuvio. In un giorno solo si fa il centro antico con una salita a San Martino, ed è già una giornata lunga.

Cosa bisogna prenotare in anticipo?

La Cappella Sansevero (biglietti online sessanta giorni prima, altri due giorni prima), le Catacombe di San Gennaro, il Cimitero delle Fontanelle e il Gran Cono del Vesuvio, dove senza prenotazione non si entra. Per Pompei la prenotazione non è obbligatoria ma il biglietto è nominativo con un tetto giornaliero, quindi conviene; il San Carlo si prenota per telefono o mail; per MANN, Capodimonte e Palazzo Reale si compra sul posto.

Quali luoghi sono chiusi il martedì e quali il mercoledì?

Il martedì chiudono la Cappella Sansevero, il MANN, la Certosa di San Martino e il Museo del Novecento a Sant’Elmo. Il mercoledì chiudono Palazzo Reale, Capodimonte, le Catacombe di San Gennaro e il Cimitero delle Fontanelle. Castel Nuovo chiude la domenica. Pompei, Ercolano, Santa Chiara, San Lorenzo, Napoli Sotterranea e il Pio Monte sono aperti tutti i giorni, con gli orari ridotti della domenica dove indicato.

Cosa si vede a Napoli gratis?

Spaccanapoli e i decumani, San Gregorio Armeno, il Duomo con la Cappella del Tesoro, la chiesa di Santa Chiara (il chiostro no), la Galleria Umberto, piazza del Plebiscito, il lungomare e il Borgo Marinari, il Real Bosco di Capodimonte e, con il biglietto della metro, le stazioni dell’arte. La prima domenica del mese si aggiungono tutti i musei statali.

Informazioni controllate il 4 ottobre 2026 sui siti ufficiali di ogni luogo; dove il sito non rispondeva l’ho scritto nel capitolo. Orari e prezzi cambiano: prima di partire dai un’occhiata alla pagina ufficiale, e per decidere cosa farci dentro, dalla pizza alla barca, c’è cosa fare a Napoli.

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Gianluca Scanni

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