Castagne, vino novello e San Martino: le sagre di novembre in Campania, weekend per weekend, con le date 2026 verificate paese per paese e come arrivarci.
Novembre in Campania ha un odore preciso: caldarroste, vino novello appena spillato e il fumo dei camini nei paesi dell’interno, molto diversi dal lungomare di Napoli. Il proverbio lo dice da sempre, a San Martino ogni mosto diventa vino, e tra Sannio, Irpinia e Cilento i borghi aprono le sagre che chiudono la stagione della castagna, di solito nei fine settimana e quasi sempre a offerta libera o pochi euro a porzione. Qui trovi le date verificate weekend per weekend, cosa si mangia e come regolarti se parti da Napoli senza auto.
Fino al 1 novembre, le ultime di ottobre
Chi non vuole aspettare ha ancora pochi giorni per due sagre partite a ottobre. A Bagnoli Irpino Il Nero di Bagnoli celebra il tartufo nero fino al 1 novembre, con stand nel centro storico e il tartufo nei piatti di ogni ristorante del paese. A Roccamonfina, sul versante casertano, la sagra della castagna IGP e del fungo porcino chiude lo stesso giorno, con i boschi del vulcano spento alle spalle del paese. Lo stesso weekend dell’1 e 2 novembre parte anche la prima tranche della sagra di Montella, qui sotto.
Il weekend forte, 6-8 novembre
Il weekend più pieno è quello tra il 6 e l’8 novembre. A Montella, in Irpinia, la Festa della Castagna IGP arriva alla 42ª edizione su cinque giorni in tutto, 1-2 e poi 6-7-8 novembre: stand in piazza Bartoli e nel centro storico, caldarroste e castagne al forno con la varietà IGP del paese, un’ora e mezza di auto da Napoli. La domenica conviene lasciare l’auto nei parcheggi fuori dal centro e salire con la navetta, arrivando prima delle 11. Negli stessi giorni, nel Sannio, Torrecuso festeggia la decima edizione di Novello e Castagne: tre giorni tra vino nuovo e caldarroste organizzati dal Forum Giovani insieme alla Pro Loco, con il paese che si trasforma in un percorso di assaggi.
Il weekend di San Martino, 7-9 novembre
Il weekend legato a San Martino, che cade l’11 novembre, un mercoledì, concentra altre tre sagre. A Capitignano, il borgo storico di Giffoni Sei Casali, arriva la dodicesima edizione di San Martino: castagne e vino, con il concorso del vino novello il venerdì 7 e una camminata nei vicoli la domenica 9. A Futani, nel Cilento, la Festa della Castagna va dal 7 al 9, tra stand e iniziative nelle strade del paese. Ad Acerno, sui monti Picentini, la sagra della Castagna e dei Prodotti del Sottobosco arriva alla 47ª edizione nel weekend dell’8 e 9, con funghi, miele e formaggi di montagna oltre alle castagne.
A San Martino Valle Caudina, nonostante il nome, la sagra di questi giorni, dall’8 all’11 novembre, non è di castagne ma di pasta: il cicatiello, fatto a mano con la tecnica antica, servito con ragù o con funghi e salsiccia per le vie del paese.
A metà mese e verso dicembre
Dal 13 al 15 novembre, nel borgo casertano di Squille, Castagne, Novello e Pallagrello abbina le caldarroste al vitigno storico della zona, il pallagrello, e per tre giorni il paese diventa un unico percorso di assaggi. Chi invece aspetta la fine del mese trova a Controne, nel Cilento, la Sagra del Fagiolo: 42ª edizione, dal 28 novembre nei weekend fino quasi a fine dicembre, dedicata al fagiolo di Controne, presidio Slow Food che qui si cucina in decine di modi diversi.
Quando andare e cosa portare
In Irpinia e nel Cilento interno la temperatura scende prima che a Napoli: un maglione pesante e scarpe comode contano più dell’ombrello, anche se un k-way nello zaino non guasta. Le file peggiori alle caldarroste sono quelle del primo pomeriggio della domenica, quando arrivano i pullman organizzati: chi può si muove la mattina presto o, dove il calendario lo permette, nei giorni infrasettimanali. Nei paesi più piccoli i parcheggi del centro si riempiono in fretta, e quasi ovunque le Pro Loco segnalano aree di sosta periferiche con poche centinaia di metri a piedi fino agli stand.
Come arrivarci senza auto
Va detto con onestà: quasi tutti questi paesi sono pensati per chi arriva in auto, e nei weekend di sagra i bus extraurbani verso Irpinia e Cilento hanno corse contate, spesso con un solo ritorno nel primo pomeriggio o nessuna corsa la domenica. Se non guidi e non hai voglia di organizzare un gruppo, conviene scegliere un’alternativa più vicina a Napoli, con lo stesso spirito di vendemmia e stagione che cambia.
Le date, sagra per sagra:
- Il Nero di Bagnoli (tartufo), Bagnoli Irpino: fino al 1 novembre
- Castagna IGP e fungo porcino, Roccamonfina: fino al 1 novembre
- Festa della Castagna IGP, Montella: 1-2 e 6-7-8 novembre
- Novello e Castagne, Torrecuso: 6-7-8 novembre
- San Martino: castagne e vino, Giffoni Sei Casali (Capitignano): 7-8-9 novembre
- Festa della Castagna, Futani: 7-9 novembre
- Castagna e Prodotti del Sottobosco, Acerno: 8-9 novembre
- Sagra del Cicatiello, San Martino Valle Caudina: 8-11 novembre
- Castagne, Novello e Pallagrello, Squille: 13-15 novembre
- Sagra del Fagiolo, Controne: dal 28 novembre, nei weekend fino a fine dicembre
Il resto del mese, tra mostre, concerti e San Gregorio Armeno che apre il 1 novembre, è in Cosa fare a Napoli a novembre 2026. Per le sagre rimaste a ottobre, invece, c’è Sagre di ottobre 2026 a Napoli e dintorni.
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Chi ha scritto questo articolo
Gianluca Scanni
Fondatore @ Cose Fighe




