Capodanno a Napoli 2026: il concerto gratis in piazza del Plebiscito, i fuochi a Castel dell'Ovo, dove vederli, cenone, i trasporti e il tuffo del 1° gennaio.
Il Capodanno a Napoli si passa in strada. Il concertone gratis in piazza del Plebiscito, i fuochi dal mare davanti a Castel dell'Ovo, e poi tutta la città sui balconi a far rumore. La notte del 31 dicembre 2026 cade di giovedì, quindi il 1° gennaio 2027 è venerdì e il weekend lungo è servito.
Una cosa è già ufficiale. A maggio il Comune ha pubblicato l'avviso per le proposte artistiche del "Capodanno a Napoli 2026-2027": eventi il 30 e il 31 dicembre 2026 e il 1° gennaio 2027, tra piazza del Plebiscito e il lungomare Caracciolo. Gli artisti non sono ancora stati annunciati. Di solito il programma completo arriva a dicembre, e noi lo aggiungiamo qui appena esce.
Il concertone in piazza del Plebiscito
È la festa più grande del Sud e l'ingresso è libero. Il palco sta davanti alla basilica di San Francesco di Paola, la piazza si riempie dalla sera e si canta fino a notte fonda. Negli ultimi anni sono saliti sul palco nomi nazionali insieme ad artisti napoletani: per il Capodanno 2026 c'erano Elodie e Serena Brancale, con Gigi Finizio, LDA, Franco Ricciardi e Andrea Sannino, e la piazza era piena nonostante il freddo.
Il programma degli ultimi anni si è allargato su più giorni e più posti. Per il 2025-2026 ci sono state serate al PalaVesuvio e all'Alcott Arena il 29 e 30 dicembre, dj set in piazza Municipio e alla Rotonda Diaz la notte del 31, e un concerto a mezzogiorno del 1° gennaio. Per il 2026-2027 l'avviso del Comune indica il 30 dicembre, la notte del 31 e il pomeriggio del 1° gennaio: lo schema dovrebbe restare simile, ma i dettagli li conosceremo a dicembre.
I fuochi sul lungomare e dove vederli
I fuochi ufficiali partono dal mare davanti a Castel dell'Ovo, a notte già inoltrata: per il Capodanno 2026 lo spettacolo è cominciato alle 2.15, dopo il concerto. L'orario del 2026-2027 sarà nel programma del Comune. Sono gli unici fuochi autorizzati in quella zona: l'ordinanza degli ultimi anni ha vietato botti e petardi privati in piazza del Plebiscito, piazza Municipio e sul lungomare.
I posti da cui vederli, dal più comodo al più panoramico:
- Via Partenope e il borgo Marinari: sei di fronte al castello. La visuale è la migliore, la folla pure.
- Rotonda Diaz e via Caracciolo: un po' più lontano, più spazio, e negli ultimi anni c'era anche il dj set.
- Mergellina e i primi tornanti di via Posillipo: vedi i fuochi con tutto il golfo dietro, e il Vesuvio se la notte è limpida.
- Largo San Martino, sotto Castel Sant'Elmo: dall'alto vedi i fuochi del castello e, soprattutto, quelli privati di tutta la città. A mezzanotte Napoli si accende da ogni balcone.
Il belvedere di San Martino, di giorno, è il posto dove portare chi arriva a Napoli per la prima volta. Se vuoi salire anche dentro Castel Sant'Elmo e la Certosa, c'è la visita guidata della città dall'alto. E se il 31 c'è sole, il giro in barca al tramonto è un modo elegante di salutare l'anno prima della confusione: controlla però che si parta, d'inverno le uscite dipendono dal mare.
Cenone, lenticchie e "'o botto"
Il cenone di San Silvestro a Napoli assomiglia a quello della Vigilia: pesce, spaghetti alle vongole, frittura, insalata di rinforzo avanzata da Natale e gli struffoli ancora in giro per casa. Dopo mezzanotte arrivano le lenticchie con il cotechino o lo zampone: più lenticchie mangi, più soldi arrivano. Nessuno ha mai verificato, ma nessuno rischia.
Le tradizioni che vedrai, o sentirai:
- 'O botto: a mezzanotte la città esplode, letteralmente. I fuochi privati sono una tradizione antica e anche un problema serio, ogni anno ci sono feriti. Guardali da lontano e tieni i bambini dentro casa.
- Buttare le cose vecchie dalla finestra: era il modo di lasciarsi l'anno alle spalle, piatti rotti compresi. Oggi è vietato e quasi sparito, ma i nonni te lo raccontano.
- Qualcosa di rosso addosso a mezzanotte, per portare fortuna. La tradizione vuole che sia un regalo.
- Il melograno sulla tavola: tanti chicchi, tanta fortuna per l'anno nuovo.
Se non hai casa napoletana dove cenare, prenota il ristorante presto: per il 31 le cene fisse con menu completo si riempiono a inizio dicembre. Per il dopocena e le serate dei giorni vicini c'è la nostra guida a cosa fare a Napoli la sera.
Come muoverti la notte del 31
La regola è semplice: la macchina lasciala dov'è. Dal pomeriggio del 31 il centro chiude al traffico intorno a piazza del Plebiscito e al lungomare, e parcheggiare è impossibile. Per la notte del Capodanno 2026 la Linea 1 della metropolitana e le funicolari Centrale e di Chiaia hanno fatto servizio no stop tutta la notte, mentre la funicolare di Mergellina chiudeva prima (Montesanto quest'anno è chiusa per lavori fino a febbraio 2027). Per il 2026-2027 il servizio notturno non è ancora confermato: ANM lo annuncia a fine dicembre, e noi lo scriviamo qui appena esce.
Il 1° gennaio: il tuffo e la città che si sveglia tardi
La mattina del 1° gennaio c'è chi dorme e c'è chi si butta a mare. Ogni anno alla Rotonda Diaz, davanti a Mergellina, un gruppo di nuotatori fa il tuffo di Capodanno verso mezzogiorno, e intorno si raduna una piccola folla a guardare con il cappotto. È un rito libero, senza iscrizioni e senza biglietto: nel 2026 si sono buttati in tanti, habitué e nuovi arrivati. Se vuoi farlo anche tu, entra piano e non restare in acqua più di qualche minuto.
Il resto della giornata la città si sveglia lentamente. Negli ultimi anni c'è stato un concerto a mezzogiorno in piazza Municipio e un dj set nel pomeriggio, e il 1° gennaio diversi musei statali sono rimasti aperti: l'elenco lo pubblica il ministero della Cultura a dicembre. Domenica 3 gennaio è la prima domenica del mese, quella dei musei statali gratis, se l'iniziativa resta com'è.
Il pranzo di Capodanno è di nuovo lungo e di nuovo in famiglia. Il pomeriggio va bene per una passeggiata sul lungomare fino a Castel dell'Ovo, con i resti della festa appena ripuliti, o per un giro nel centro antico con i presepi ancora accesi. Se hai qualche giorno, il nostro itinerario di Napoli in un giorno funziona anche d'inverno, basta anticipare tutto di un'ora perché alle cinque è buio.
Per tenere insieme i posti di questa notte, lungomare, Plebiscito, San Martino e Mergellina, apri la mappa di Napoli. Il programma ufficiale del Capodanno a Napoli 2026 lo aggiungiamo in Cosa fare appena il Comune lo annuncia, di solito a dicembre.
Per il resto delle giornate: cosa fare a Napoli oggi, nel weekend e nei prossimi giorni, controllato ogni mattina.
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Chi ha scritto questo articolo
Gianluca Scanni
Fondatore @ Cose Fighe




